Conto Termico 3.0: guida completa agli incentivi per l’efficienza energetica
Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è un incentivo statale che rimborsa parte delle spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica degli edifici:
- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
- Installazione di pompe di calore
- Impianti solari termici
- Sistemi ibridi
- Caldaie a biomassa
- Interventi di isolamento e miglioramento energetico (in ambito pubblico)
A differenza delle detrazioni fiscali (come il Bonus Ristrutturazione), il contributo viene erogato direttamente dal GSE sul conto corrente, senza dover aspettare 10 anni.
Chi può accedere
Possono accedere al Conto Termico 3.0:
- Privati cittadini
- Condomini
- Imprese
- Pubbliche Amministrazioni
Per il settore residenziale, l’incentivo è particolarmente interessante per chi sostituisce una vecchia caldaia a gas o gasolio con una pompa di calore ad alta efficienza.
Interventi ammessi nel residenziale
Per le abitazioni private sono incentivati principalmente:
- Pompe di calore elettriche o a gas. Per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.
- Sistemi ibridi certificati. Per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.
- Scaldacqua a pompa di calore
- Solare termico
⚠️ Importante: l’intervento deve prevedere la sostituzione di un impianto esistente.
Quanto rimborsa il Conto Termico 3.0
L’incentivo può coprire:
- Fino al 65% della spesa sostenuta
- Percentuali variabili in base a potenza, zona climatica e prestazioni dell’impianto
Erogazione del contributo
- In un’unica rata se l’importo è fino a 5.000 €
- In 2–5 rate annuali per importi superiori
Questo è uno dei grandi vantaggi rispetto alle detrazioni fiscali: il rimborso è molto più rapido.
Conto Termico 3.0 o detrazione fiscale?
Ecco un confronto rapido:
| Conto Termico 3.0 | Detrazione Fiscale |
|---|---|
| Rimborso diretto | Recupero in 10 anni |
| Fino al 65% | Fino al 50% o 65% |
| Pagamento rapido | Credito IRPEF |
| Domanda entro 60 giorni | Dichiarazione dei redditi |
👉 Se l’importo non è elevato, il Conto Termico è spesso più conveniente per tempistiche e liquidità.
📋 Requisiti tecnici principali
Per accedere all’incentivo è necessario:
- Installare generatori certificati
- Rispettare i requisiti minimi di efficienza
- Smaltire correttamente il vecchio impianto
- Effettuare pagamento con bonifico tracciabile
- Presentare la pratica tramite portale GSE
La domanda deve essere inviata entro 60 giorni dalla fine lavori.
🖥️ Come fare domanda: procedura passo dopo passo
- Installazione dell’impianto
- Raccolta documentazione tecnica (schede prodotto, certificazioni, dichiarazione conformità)
- Accesso al portale GSE
- Caricamento pratica
- Valutazione e accettazione
- Accredito incentivo
Molti utenti scelgono di affidarsi a un tecnico o a un’impresa specializzata per evitare errori nella pratica.
📌 Documenti necessari
- Fatture
- Bonifici
- Dichiarazione di conformità impianto
- Certificazioni prodotto
- Documentazione fotografica prima/dopo
- Smaltimento vecchio generatore
Il nostro consiglio
Il Conto Termico 3.0 è oggi uno degli strumenti più efficaci per sostituire una vecchia caldaia o per installare pompe di calore o per implementare sistemi ibridi e migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione riducendo al contempo l’impatto economico dell’intervento grazie al contributo diretto e ai tempi di rimborso ridotti.